titolo

Appuntamenti


 

Notizie e novitÓ
seguici su:
Documentazione

mudita yoga

Scarica il libretto dello Yoga per la meditazione


Associazione Centro Yoga Anahata
Via Scalabrini 19/21 (Ospizi Civili), 29122 Piacenza
http://www.centroanahata.org ............e-mail: info@centroanahata.org
contatti: .339 270 9918 (cell. Silvia) - 0523 336715 (segr. tel.)
 

Software libero: software etico

Gnu/Linux e il free software

Quando si parla di etica, difficilmente ci viene in mente il nostro familiare personal computer, o il software che vi è installato.Siamo abituati ad accenderlo e fruire delle sue potenzialità. Spesso non ci rendiamo conto di quanto siamo strettamente vincolati dai programmi che normalmente usiamo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il progetto GNU/Linux (correntemente denominato Linux), non è solo un sistema operativo, ma un insieme coerente di programmi che permettono ormai di eseguire quasi tutte le operazioni possibili con altri sistemi più famosi, con alcuni indubbi vantaggi: sono molto stabili e sicuri, difficilmente attaccabili da virus e... normalmente gratuiti!
Ma gratuito non è il termine che rende giustizia a GNU/Linux: il software libero/open source è gratuito, modificabile e liberamente distribuibile. Il che vuol dire che su di esso si ha la massima liberta'. La stragrande maggioranza dei programmi e delle distribuzioni (insieme di sistema operativo e una serie di programmi facilmente installabili) puo' essere liberamente scaricata da Internet dai vari siti o direttamente da distrowatch o acquistata insieme a qualche rivista, come Linux Pro o Linux Magazine.
Linux è pertanto un sistema etico: chiunque lo puo' usare senza temere di infrangere qualche licenza, e chiunque puo' partecipare al suo progetto di sviluppo, avendo un minimo di capacità tecniche. Linus Torvalds e Richard Stallman (rispettivamente l'inventore di Linux e il fondatore del progetto GNU/free software), ritengono che i programmi e i sistemi operativi non devono essere tenuti gelosamente segreti per poter ammassare ingenti fortune, ma condivisi come patrimonio di tutto il genere umano; questa non è una nuova idea rivoluzionaria, ma è il metodo con cui per millenni è progredita la scienza.
 

Richard Stallman

 

 

Quando acquistiamo un programma ( per Microsoft Windows, o per Apple, in realtà non lo compriamo. Ci viene concessa una licenza d'uso per il programma in oggetto, senza alcuna garanzia sul suo funzionamento (normalmente quando apriamo i sigilli del cd, implicitamente accettiamo tutte le clausole del prodotto e non lo possiamo restituire, neppure in caso di palese difetto di funzionamento o di sicurezza). Possiamo solo sperare che tutto funzioni o che al massimo siano rilasciati alcuni aggiornamenti che risolvano almeno parzialmente i problemi riscontrati. Le licenze stanno diventando sempre più restrittive: fino a qualche tempo fa, si diceva che avendo una licenza per un sistema operativo, si poteva installare su un solo pc. Ora si è fatto un passo avanti: il sistema operativo può essere installato solo su quel pc. Non a caso le licenze per i sistemi operativi Microsoft non sono più allegati al manuale d'istruzioni, ma stampate su tenacissime etichette autoadesive incollate sul mobile del pc stesso. Inoltre, è difficilissimo poter acquistare un pc senza sistema operativo, o con un sistema alternativo. Le nuove leggi sul copyright digitale introdotte negli Stati Uniti qualche anno fa e recentemente anche nella Comunità Europea, riducono ancor di più i già esigui diritti degli utenti finali. Si stanno studiando dei sistemi hardware-software in cui solo dei programmi originali e certificati potranno essere installati. Di qui al controllo totale dei programmi installati il passo è piuttosto breve.

Vai alla pagina dei programmi liberi

 

 

Dove trovare il software Open Source?

 

Non è particolarmente difficile trovare del software Open source. Nella sezione delle distribuzioni e dei programmi c'è una nutrita serie di links a siti utili. Un'altro sistema comodo (e conveniente), consiste nell'acquistare riviste come Linux & C, Linux Journal, Linux pro, ecc. a cui sono sempre allegati diversi CD delle più recenti distribuzioni di Linux e altri s.o. Unix-like, quali OpenBds o FreeBds e molti programmi applicativi.
Sul nostro sito si trovano anche alcuni libri e manuali.

Ancora più facile trovare programmi e distribuzioni su internet, bastino per iniziare questi due fantastici siti:
https://distrowatch.com, sito completissimo su tutte le distribuzioni libere;
https://sourceforge.net, in cui si trova una marea di programmi liberi, non solo per GNU/Linux ma anche per Microsoft Windows

Eppure c'è specialmente negli Stati Uniti, una fortissima corrente di pensiero legata al "software etico", di cui la "free software foundation (FSF)" fondata da Richard Stallman ne è un elemento di spicco. La filosofia che ne sta alla base è vecchia di millenni, ed è stata anche il fondamento della scienza moderna. Da sempre il pensiero umano (la filosofia, la scienza, l,arte, la musica, la religione), sono state patrimonio dell'umanità e le idee sono sempre liberamente circolate tra gli studiosi, anche nei periodi più bui della storia.Questa corrente di pensiero ritiene immorale che il frutto del pensiero, della speculazione umana, possa essere oggetto di commercio. Il software per computer per alcuni decenni ha seguito questa corrente. Fino agli inizi degli anni settanta erano principalmente le università a produrre dei programmi e a diffonderli gratuitamente. In questo modo, centinaia di cervelli potevano lavorare in sinergia su un progetto, migliorarlo e farlo crescere. Poi, improvvisamente, le grandi ditte del settore si resero conto che il software aveva un potenziale economico enorme. I programmi cominciarono a essere distribuiti in formato "binario", ovvero chiuso: eseguibili ma non modificabili. Di qui alla vendiata di licenze per singolo computer, senza alcuna reale garanzia, è stata solo questione di tempoe la logica conseguenza.
Richard Stallman, singolare hacker del MIT, sposò appieno quella filosofia, e fondò il progetto GNU (Gnu is Not Unix), atto a creare un sistema operativo e una serie di programmi totalmente "aperti".
All'utente viene data la possibilità di utilizzare, modificare, migliorare e ridistribuire il programma. L'unico vincolo consiste nel distribuire il programma modificato sotto la stessa licenza (GPL) e nellìaggiornarele note relative.. In questo modo nessuno si può impossessare di un software. Ciò non esclude che i programmatori o i tecnici non possano trarre dal loro lavoro un giusto compenso; semplicemente non se ne possono appropriare nè impedire agli altri di capirne il funzionamento e di migliorarlo.
Circa dieci anni fa, uno sconosciuto finlandese, Linus Torvalds, mise a punto un sistema operativo simile a Unix. Lo chiamò Linux e lo distribuì sotto licenza GPL. Da allora è stato costantemente sviluppato gratuitamente da migliaia di sviluppatori, fino a raggiungere il grado di maturità e di successo di oggi. Il 70% dei server di internet lo usano, come pure molti grandi database aziendali).
Il progetto GNU/Linux è ormai semplice da installare e da usare per un utente medio. E' gratuito o può essere acquistato con i manuali ad un prezzo irrisorio. Si trovano ormai programmi, documentazione, riviste specializzate che aiutano a comprenderne l'utilizzo. Windows pare semplice, addirittura banale semplicemente perchè lo usiamo da oltre dieci anni; sarebbe probabilmente lo stesso anche per GNU/Linux.
Inoltre, tutte le cose imparate con fatica (e lo yoga ne è un esempio), hanno più valore; inoltre la libertà, come dice uno slogan che è ormai parte del nostro DNA, "non ha prezzo".