Software etico

Buone notizie: un "LUG" di Linux a Piacenza
Alla fine del 2003, alcuni volenterosi hanno aperto un LUG di Linux a Piacenza. Il sito è raggiungibile all'indirizzo internet http://www.lugpiacenza.org. E' attiva una mailing list, in cui si possono avere consigli, scambiare informazioni e punti di vista. Consiglio a tutti di visitarla!

Quando si parla di etica, difficilmente ci viene in mente il nostro familiare personal computer, o il software che vi è installato.Siamo abituati ad accenderlo e fruire delle sue potenzialità. Spesso non ci rendiamo conto di quanto siamo strettamente vincolati dai programmi che normalmente usiamo.

Esistono programmi Open Source anche per Windows?

 

Certamente. Purtroppo la Microsoft non incoraggia la produzione di programmi Open Source, comunque se ne possono trovare di eccellentii. Eccone alcuni:
- Gimp: eccezionale programma di fotoritocco, a livello di Photoshop.
- OpenOffice: una completa versione di Office (compatibile con l'omonima versione Microsoft), a cui non ha nulla da invidiare.
- Mosaico: un utilissimo programma per la gestione del magazzino, fatturazione, ecc. tutto italiano!
- Divx 2.2: programma per convertire i film da DVD a Divx (masterizzabili su semplici CD)
- Blowfish advanced CS V2.12: programma per criptare documenti che viaggiano su internet e posta elettronica..
Tanti altri possono essere trovati sul sito http://www.sourceforge.net.

 

Quando acquistiamo un programma, in realtà non lo compriamo. Ci viene concessa una licenza d'uso per il programma in oggetto, senza alcuna garanzia sul suo funzionamento (normalmente quando apriamo i sigilli del cd, implicitamente accettiamo tutte le clausole del prodotto e non lo possiamo restituire, neppure in caso di palese difetto di funzionamento o di sicurezza). Possiamo solo sperare che tutto funzioni o che al massimo siano rilasciati alcuni aggiornamenti che risolvano almeno parzialmente i problemi riscontrati. Le licenze stanno diventando sempre più restrittive: fino a qualche tempo fa, si diceva che avendo una licenza per un sistema operativo, si poteva installare su un solo pc. Ora si è fatto un passo avanti: il sistema operativo può essere installato solo su quel pc. Non a caso le licenze per i sistemi operativi Microsoft non sono più allegat ial manuale d'istruzioni, ma stampate su tenacissime etichette autoadesive incollate sul mobile del pc stesso. Inoltre, è difficilissimo poter acquistare un pc senza sistema operativo, o con un sistema alternativo. Le nuove leggi sul copyright digitale introdotte negli Stati Uniti qualche anno fa e recentemente anche nella Comunità Europea, riducono ancor di più i già esigui diritti degli utenti finali. Si stanno studiando dei sistemi hardware-software in cui solo dei programmi originali e certificati potranno essere installati. Di qui al controllo totale dei programmi installati il passo è piuttosto breve.

 

Dove trovare il software Open Source?

 

Non è particolarmente difficile trovare del software Open source. Nella sezione indirizzi c'è una nutrita serie di links a siti utili, da quelli delle varie distribuzioni a quelle dei programmi. Un'altro sistema comodo (e conveniente), consiste nell'acquistare riviste come Linux & C, Linux Journal, Linux Pratico, Linux pro, ecc. a cui sono sempre allegati diversi CD delle più recenti distribuzioni di Linux e altri s.o. Unix-like, quali OpenBds o FreeBds e molti programmi applicativi.

Eppure c'è specialmente negli Stati Uniti, una fortissima corrente di pensiero legata al "software etico", di cui la "free software foundation (FSF)" fondata da Richard Stallman ne è un elemento di spicco. La filosofia che ne sta alla base è vecchia di millenni, ed è stata anche il fondamento della scienza moderna. Da sempre il pensiero umano (la filosofia, la scienza, l,arte, la musica, la religione), sono state patrimonio dell'umanità e le idee sono sempre liberamente circolate tra gli studiosi, anche nei periodi più bui della storia.Questa corrente di pensiero ritiene immorale che il frutto del pensiero, della speculazione umana, possa essere oggetto di commercio. Il software per computer per alcuni decenni ha seguito questa corrente. Fino agli inizi degli anni settanta erano principalmente le università a produrre dei programmi e a diffonderli gratuitamente. In questo modo, centinaia di cervelli potevano lavorare in sinergia su un progetto, migliorarlo e farlo crescere. Poi, improvvisamente, le grandi ditte del settore si resero conto che il software aveva un potenziale economico enorme. I programmi cominciarono a essere distribuiti in formato "binario", ovvero chiuso: eseguibili ma non modificabili. Di qui alla vendiata di licenze per singolo computer, senza alcuna reale garanzia, è stata solo questione di tempoe la logica conseguenza.
Richard Stallman, singolare hacker del MIT, sposò appieno quella filosofia, e fondò il progetto GNU (Gnu is Not Unix), atto a creare un sistema operativo e una serie di programmi totalmente "aperti".
All'utente viene data la possibilità di utilizzare, modificare, migliorare e ridistribuire il programma. L'unico vincolo consiste nel distribuire il programma modificato sotto la stessa licenza (GPL) e nellìaggiornarele note relative.. In questo modo nessuno si può impossessare di un software. Ciò non esclude che i programmatori o i tecnici non possano trarre dal loro lavoro un giusto compenso; semplicemente non se ne possono appropriare nè impedire agli altri di capirne il funzionamento e di migliorarlo.
Circa dieci anni fa, uno sconosciuto finlandese, Linus Torvalds, mise a punto un sistema operativo simile a Unix. Lo chiamò Linux e lo distribuì sotto licenza GPL. Da allora è stato costantemente sviluppato gratuitamente da migliaia di sviluppatori, fino a raggiungere il grado di maturità e di successo di oggi. Il 70% dei server di internet lo usano, come pure molti grandi database aziendali).
Il progetto GNU/Linux è ormai semplice da installare e da usare per un utente medio. E' gratuito o può essere acquistato con i manuali ad un prezzo irrisorio. Si trovano ormai programmi, documentazione, riviste specializzate che aiutano a comprenderne l'utilizzo. Windows pare semplice, addirittura banale semplicemente perchè lo usiamo da oltre dieci anni; sarebbe probabilmente lo stesso anche per GNU/Linux.
Inoltre, tutte le cose imparate con fatica (e lo yoga ne è un esempio), hanno più valore; inoltre la libertà, come dice uno slogan che è ormai parte del nostro DNA, "non ha prezzo".


Per coerenza, il nostro sito risiede su un server Linux. Parte del sito stesso è stato finora costruito con programmi “open source” (o free, come preferisce definirli R. Stallman), quali Open Office per la scrittura di testi e la costruzione di pagine Html e Gimp per il disegno e fotoritocco, sia su sistemi Windows che Linux. Ci auspichiamo che in futuro la quota di lavoro eseguito con sistemi operativi e programmi aperti diventi sempre più rilevante.



Breve introduzione a Linux

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